Il sistema di pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio prevede che il committente acquisti appositi buoni lavoro (i voucher appunto) e li consegni in pagamento al lavoratore, a fronte della prestazione ricevuta.
Il lavoratore una volta ricevuto il voucher dal datore di lavoro riscuote il controvalore dei buoni presso gli sportelli appositi, che provvederanno alla registrazione dei dati anagrafici e al versamento degli oneri contributivi, trattenendo una quota per la gestione del servizio.
Il valore nominale di ogni buono o voucher è pari a 10 euro, ma sono disponibili a che buoni multipli del valore di 50 euro, equivalente a cinque buoni non separabili. Detto valore comprende la contribuzione in favore della Gestione separata dell’Inps, che è pari al 13% e tale contribuzione viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del lavoratore, la contribuzione in favore dell’Inail per l’assicurazione contro gli infortuni, che è pari al 7% ed un compenso al concessionario (l’Inps) per la gestione del servizio, che è pari al 5%.
Sulla base di questa distribuzione il valore netto del voucher è pari al 75% dell’importo del buono lavoro stesso. Di conseguenza il voucher di 10 euro comprende una retribuzione netta per il lavoratore di 7,5 euro, mentre il buono lavoro multiplo di 50 euro comprende una retribuzione netta per il lavoratore di 37,5 euro.
I buoni lavoro (voucher) sono disponibili per l’acquisto presso le Sedi INPS, previo richiesta di prenotazione, dove andrà indicata la sede provinciale prescelta per il ritiro. L’acquisto dei buoni può avvenire anche tramite la procedura telematica sul sito dell’Inps. Dalla metà di aprile 2010, grazie a una convenzione fra l’INPS e la FIT (Federazione Italiana Tabaccai), i buoni si possono acquistare e riscuotere anche in molte tabaccherie su tutto il territorio nazionale.
Se non utilizzati, i buoni cartacei acquistati dal committente sono rimborsabili esclusivamente restituendoli presso le Sedi Inps, le quali emetteranno a favore del datore di lavoro un bonifico domiciliato per il loro controvalore e rilasceranno una ricevuta.
I voucher possono essere cambiati dal lavoratore presso tutti gli uffici postali presenti sul territorio nazionale e presso le tabaccherie. E’ necessario per l’accredito dei contributi previdenziali e assistenziali, la corretta compilazione di tutte le informazioni richieste nel buono lavoro, compilando i campi relativi al codice fiscale del datore di lavoro e del lavoratore nonché la data di inizio e fine della prestazione lavorativa.