L’assegno sociale è una forma di assistenza che l’Inps eroga agli ultrasessantacinquenni, residenti in Italia, privi di reddito o con un reddito inferiore rispetto allo stesso assegno sociale.
Il diritto ad ottenere l’assegno sociale è subordinato all’accertamento, da parte dell’Inps, del reddito: personale per i cittadini non coniugati e cumulato con quello del coniuge per i cittadini coniugati.
I requisiti per ottenere l’assegno sociale sono i seguenti:
67 anni di età;
reddito assente o basso come sopra esposto;
cittadinanza italiana;
per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;
per i cittadini extracomunitari: titolarità del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno);
residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale.
L’importo percepito può variare in base al reddito e allo stato civile del richiedente ed è pari per l’anno 2020 ad € 459,83 mensili, € 5.977,79 annui. Esso aumenta di anno in anno, nella stessa misura di quanto aumenta il trattamento minimo delle pensioni Inps, in base ad un Decreto ministeriale.